Brunello Cucinelli, Presidente della Fondazione Teatro Stabile dell’Umbria da ben 24 anni, durante la rivelazione della nuova Stagione del Teatro Morlacchi di Perugia, ha stupito tutti i presenti quando nel commentarla l’ha definita la più bella da quando è a capo del CDA. Cucinelli nel suo consueto discorso pone l’attenzione sulla gentilezza, il garbo e il rispetto, sostenendo, come già in passato, l’avversione verso gli arroganti e ricordando quanto il lavoro nobiliti e dia valori autentici. Anche il teatro rispecchia questo concetto e di fatto la presentazione dello scorso anno si era incentrata proprio sul dietro le quinte, su quell’aspetto che non tutti hanno modo di vedere ma fondamentale per arrivare al risultato eccellente che ad ogni spettacolo si raggiunge. L’attenzione per questo nuovo palinsesto è invece rivolta al pubblico, per chi si siede su quelle poltrone, in quei palchetti e lo stesso direttore artistico Nino Marino ne racconta la visione più umana, sottolineando la meraviglia delle vite di ognuno di noi che si incrocia con la narrazione delle storie che vivono su quel palco e che è possibile toccare in questi luoghi sacri chiamati teatri. L’ Umbria con le sue 17 strutture che propongono lo spettacolo dal vivo, rappresentando l’azione di una persona e l’iterazione di chi lo guarda. La Sindaca do Perugia Vittoria Fernandini parla del Morlacchi come di uno scrigno in cui si riscopre la ritualità, in ‘un tempo e un luogo in cui si vive la spiritualità del corpo’ e si sofferma sulla ‘qualità di ciò che si propone sul palcoscenico – spesso internazionale – che è una forma d’arte universale’.

Gli spettacoli di questa stagione

15 – 19 ottobre > Riccardo III di Shakespeare per la regia di Antonio Latella, con Vinicio Marchioni nelle vesti del Duca di Gloucester.

29 ottobre – 2 novembre > Scandalo, di Ivan Cotroneo, interpretata da Anna Valle e Gianmarco Saurino, racconta di sentimenti, seduzione e pregiudizi.

12 – 16 novembre > Matteotti. Anatomia di un fascismo di Stefano Massini, con la voce di Ottavia Piccolo e la musica dei Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo restituiscono memoria e dignità al coraggio dell’onorevole Giacomo Matteotti (una coproduzione TSU).

26 – 30 novembre > OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, ideata e diretta da Fabiana Iacozzilli – autrice e regista riconosciuta per il suo linguaggio che fonde teatro di figura e narrazione – che mette in scena una potentissima storia di amore, sopravvivenza e rinascita, oltre ogni comprensione. 

3 e 4 dicembre > Il Golem con Jacopo Gassmann adatta per il teatro il testo del drammaturgo spagnolo Juan Mayorga che ci interroga sul nostro tempo, segnato da incertezze e trasformazioni (coproduzione TSU).

6 dicembre > Rumba di e con Ascanio Celestini dedica il suo a San Francesco, “un uomo controcorrente, perché pur essendo ricco, scelse non solo di essere povero, ma di farsi servo dei poveri”. 

19 – 21 dicembre > Fantozzi. Una tragedia, uno spettacolo tragicamente esilarante sullo straordinario universo di Paolo Villaggio; sarà l’attore Gianni Fantoni, accompagnato da un cast di otto attori, a dare voce e gesti a un possibile Fantozzi di oggi. 

31 dicembre e 1 gennaio > Amleto² di Filippo Timi è lo spettacolo scelto per festeggiare insieme il Capodanno 2026.

7 – 11 gennaio > Enigma con protagonista Peppino Mazzotta, l’emozionante opera del drammaturgo inglese Hugh Whitemore: un omaggio al geniale matematico e pioniere dell’informatica Alan Turing, eroe del pensiero libero. 

16 – 18 gennaio > Donald Stefano Massini si concentra sull’irresistibile ascesa del miliardario newyorkese fino alla sua prima elezione alla Casa Bianca, trasformando una figura controversa in metafora del nostro tempo, dal .

23 gennaio > Gianni di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani per festeggiare il decennale. Lo spettacolo prevede la presentazione del podcast e a seguire la messa in scena.

30 gennaio – 1 febbraio > Non ti pago! per la regia di Luca De Filippo con gli attori Salvatore Ficarra e Carolina Rosi: una delle opere più brillanti di Eduardo, definita dallo stesso drammaturgo napoletano “una commedia molto comica, la più tragica che io abbia mai scritto”.

3 – 5 febbraio > Grande ritorno al Morlacchi per Valerio Mastandrea con Migliore, uno dei monologhi teatrali più celebri di Mattia Torre: un racconto disarmante, comico e terribile sui nostri tempi, sull’uomo comune e le sue contraddizioni, .

11 – 15 febbraio > Con Il berretto a sonagli, da mercoledì , Silvio Orlando diretto da Andrea Baracco è l’interprete di uno dei protagonisti più emblematici e tragicomici di tutta l’opera di Pirandello (una coproduzione TSU).

21 e 22 febbraio > Per la prima volta un’opera di Romeo Castellucci arriva al Morlacchi: sul palco Schwanengesang D744 (Canto del cigno) per un viaggio straordinario, potente e perturbante nell’universo visionario di uno dei più grandi maestri della scena internazionale; s

24 – 26 febbraio > Simone Cristicchi è autore e attore di Franciscus, uno spettacolo intenso e appassionato che, tra riflessioni e canzoni inedite, racconta il “Santo di tutti”.

11 – 15 marzo >Per l’esordio alla regia teatrale, Gabriele Muccino sceglie di adattare il suo film A casa tutti bene con l’intento di “offrire un’esperienza intima e profonda, che catturi l’essenza della famiglia, con le sue imperfezioni e i suoi conflitti”, da mercoledì.

25 – 29 marzo > Si prosegue con un nuovo progetto produttivo biennale del TSU che vede l’incontro con la scrittura delle due autrici umbre Caroline Baglioni e Carolina Balucani, per la regia di Antonio Latella. Si comincia con Bùbaro dei Bùbari di Carolina Balucani, in scena dal : un racconto crudo e poetico su due giovani zingari in fuga, fratello e sorella, uniti da un’appartenenza profonda che si fa identità e destino.

1-2 aprile > La Grande Magia di Eduardo De Filippo, con Natalino Balasso e Michele Di Mauro e protagonisti di una straordinaria commedia nera, squilibrata, sospesa e caotica come il nostro tempo, mercoledì.

10 – 12 aprile > Emma Dante con Re Chicchinella, una favola potente e visionaria, sospesa tra comicità, tragedia e grottesco, che scava nelle profondità dell’animo umano attraverso il gioco e la poesia.

Anche per quest’anno sarà possibile partecipare al progetto Ridotto del teatro che con originalità accoglie il pubblico direttamente sul palcoscenico con il seguente programma:

13 e 14 gennaio > Eleonora Danco con Me vojo sarva’/Nessuno ci guarda

2 e 3 marzo > Sergio di e con Francesca Sarteanesi

22 e 23 aprile > Ivan e i cani con Federica Rosellini dal testo di Hattie Naylor

28 e 29 aprile > sdisOrè con Evelina Rosselli, testo di Giovanni Testori

25 e 26 ottobre > Chotto Desh di Akram Khan, coreografo e danzatore tra i più acclamati al mondo: una narrazione incantevole e irresistibile che parla con delicatezza e profondità a spettatori di tutte le età.

21 e 22 gennaio > Maldonne della giovane coreografa francese Leïla Ka che unisce danza urbana e contemporanea in un travolgente  spettacolo che, con 40 abiti e 5 danzatrici, porta sul palco le fragilità, le ribellioni e le molteplici identità del femminile.

6 marzo > The red shoes, ispirato all’omonima favola di Andersen, il pluripremiato coreografo e danzatore tedesco Philippe Kratz – Direttore artistico del Nuovo Balletto di Toscana – porta lo scenario della fiaba nella realtà contemporanea;

5 spettacoli per la rassegna Perché non ballate? dedicata ai nuovi linguaggi del movimento e della danza che accompagna gli spettatori in un percorso fatto di scoperte e nuove possibilità artistiche:

7 novembre > Asteroide di e con Marco D’Agostin.

12 dicembre > di C.G.J. Collettivo Giulio e Jari.

7 febbraio > HIT di Parini Secondo x Bienoise.

21 e 22 marzo > redrum di gruppo nanou.

8 e 9 maggio > Tu non mi perderai mai di Raffaella Giordano, Stefania Tansini.

Il pubblico è invitato alla presentazione ufficiale che si terrà al Teatro Morlacchi il giorno 10 giugno 2025 alle ore 18.00

Erika Moroni