‘MAGNIFICA PRESENZA’ DI ÖZPETECK ARRIVA A TEATRO CON LA SUA STORIA ENIGMATICA UN CAST D’ECCEZIONE.
L’affascinante atmosfera di un appartamento romano degli anni ’40, l’energia dell’arte che lo ha abitato e il richiamo di quella stessa arte ritrovata nei giorni nostri. Un racconto vivissimo basato su una vicenda verosimile, che parla di fiducia, in se stessi e negli altri. Non sempre si raggiunge il lieto fine desiderato, ma si impara sicuramente ad essere fluidi e ad accettare la realtà, anche quando è drammatica. In ‘Magnifica presenza’, opera di Ferzan Özpeteck basata sul celebre film del 2012, oltre alla fiducia emerge anche il legame tra i protagonisti, consolidato da una profonda amicizia instauratasi nel tentativo di aiutarsi a vicenda nei propri percorsi. Un ragazzo giovane e ambizioso che guarda al futuro nel tentativo di diventare attore, tra una delusione d’amore e l’altra, e una compagnia teatrale che cerca risposte nel passato. Il cast di questa commedia fanta-noir è d’eccellenza: da Serra Ylmaz, da sempre musa del celebre regista, Tosca D’Aquino e Federico Cesari a Toni Fornari, Luciano Scarpa, Tina Agrippo, Sara Bosi e Fabio Zarrella hanno dato vita magistralmente a questi inquilini di via Cavalcanti 37, portando arte al quadrato, tra persona e personaggio. Storia su due livelli, tra terreno e soprannaturale, la magnifica presenza rappresenta vere e proprie manifestazione dell’aldilà che si confrontano con le manifestazioni nella vita quotidiana, e tutto porta alla comprensione e alla soluzione. E quel giovane aspirante attore sarà l’unico a poter assistere allo spettacolo più toccante della compagnia Apollino.
Erika Moroni
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