L’EXPO CASA-BASTIA UMBRA FESTEGGIA I SUOI 40 ANNI PRESENTANDO UNO SPACE LIVING PROIETTATO AD UN FUTURO CHE E’ GIA’ PRESENTE.
Due parole chiave, innovazione ed ecosostenibilità; un ambito di riferimento, quello architettonico in tutte le sue sfumature. Dalle costruzioni/edilizia, al design/arredamento l’evento più atteso del centro Italia per gli addetti del settore è giunta alla sua Quarantesima edizione aprendo le sue porte dal 2 al 10 marzo 2024. Nel polo espositivo di Umbriafiere, sono stati allestiti tre padiglioni per 24.000mq in cui arredare, progettare, costruire e ristrutturare hanno preso forma attraverso tecnologie avveniristiche e/o espressione del bello. E’ quindi possibile conoscere i nuovi criteri di scelta che rendono sempre più alta la qualità di un edificio, grazie ad esigenze risolvibili con soluzioni funzionali e sostenibili. Sulla base di questo, particolare attenzione va quindi alle proposte di BioMat, leader nella produzione di un materiale bioedile che, mediante una nuova soluzione “naturale” per costruire e ristrutturare. L’ impiego della canapa come isolante, ma soprattutto come laterizio, da qui vita ad una nuova visione del costruire: il materiale è quindi impiegato come biomattone isolante, per intonaci ad alta salubrità, per interventi sul cappotto di interni ed esterni, e sui sistemi deumidificanti e risananti, ottenendo ottimi risultati sia sul piano ecologico che sul piano tecnico. Sul fronte infissi troviamo il triplo vetro e i profilati di ultima generazione con inserito all’interno della canalina propilene in micro particelle (polistirolo) al fine di ottimizzare l’isolamento termico, come proposto da Secur Point, o l’utilizzo di doppi vetri con gas argon e canalina a bordo caldo, sempre per isolare e garantire un risparmio energetico, per l’ ingegneria di PBeasy (collab w/ Dimensione edilizia). Parallelamente troviamo l’estetica degli interni, che fondono il bello nella sua accezione più semplificata e appagante. La proposta è varia, dal retrò al modern luxory, in cui si evince una direzione comune e ben precisa nel mantenere ordine, introducendo scomparti a scomparsa e ottimizzando gli spazi (dalle cabine armadio, alle consolle delle cucine e mobili lavanderia) in cui il fine è assecondare le esigenze dell’abitare. Tra i grandi nomi dell’arredamento Fantauzzi, Loreti, Crilù Tessuti, con il suo elemento di complemento, così come la Galleria Startsdeco che indirizza appassionati e non verso opere d’arte al fine di personalizzare i propri ambienti. Orsolini, Crocerasa e Chromatica (quest’ultime collab w/ Dimensioni edilizia) si confermano leader per l’arredo bagno dove sempre più spazio il ritorno della mattonella/piastrella ornamentale, lavabi di piccole dimensioni per secondi bagni, attenzione per i colori, sanitari dalle linee pulite e dal peso ridotto, a filomuro e/o sospesi. Altro aspetto fondamentale è l’analisi dei materiali, primo criterio di scelta relazioni al suo impiego: notiamo quindi come il legno sia da sempre elemento per costruzioni ad impatto zero: ce lo dimostra Biolegno, insegnandoci che le cose naturali durano nel tempo, ed il legno è, e sempre sarà, sinonimo di durevolezza e solidità. Lo sguardo al futuro interessa l’edificio in tutti i suoi aspetti, così come i suoi servizi, partendo dal risparmio energetico, riducendone i consumi necessari allo svolgimento delle attività umane, ma sempre nel rispetto del pianeta mediante energie rinnovabili (solare -fotovoltaico-, eolica, idroelettrica, geotermica, mareomotrice e quella derivata dalle biomasse – a cui si aggiungerà di diritto la fusione nucleare non appena sarà ottenuta). Anche per questa importante edizione ciò che emerge è la continua evoluzione per garantire il nostro benessere e quello del modo che ci circonda. I luoghi che ci ospitano raccontano di noi, la nostra storia passa attraverso le scelte che adottiamo rispecchiando chi siamo; ed è per questo che l’Expo Casa rappresenta molto di più della materia che espone, offrendo l’opportunità, all’individuo, di confrontarsi con quello che osserva e, per quanto possibile, di elevarsi adottando scelte, alla portata di tutti, e sempre più consapevoli.
Erika Moroni
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