ALLEVI AD ASSISI: LA BASILICA SUPERIORE ACCOGLIE IL MAESTRO 2.0 GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DI SUONI CONTROVENTO CON IL CORTILE DI SAN FRANCESCO.
La forza di un un uomo che si trasforma in musica grazie alla tenacia e a suo attaccamento alla vita: il M° Giovanni Allevi anche difronte alla Basilica Superiore di Assisi ha dato dimostrazione della sua passione e professionalità. Nonostante i problemi dovuti al suo noto stato di salute (da lui rimarcati, ma altrimenti impercettibili ndr) ha eseguito il suo concerto, prima in solo poi accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Italiana egregiamente. Due atti che hanno rivelato tenacia e generosità, tenuti insieme dal riscatto conquistato. Una personalità riconoscibilissima e il suo classico contemporaneo inconfondibile, rendono il pianista unico, e allo stesso tempo divisivo: divisivo lo è quando tocca quei confini ancestrali e indissolubili che lui tenta di modificare come un nano sulle spalle di giganti. Le sue composizioni sono aree moderne che di fatto partono dai repertori classici e si sviluppano su attuali strutture musicali (tendenti al pop) risultato di elaborati e fantasiosi automatismi psichici. Il primo tempo è stato caratterizzato dal brano creato durante il periodo della malattia, come Tomorrow, un vero proprio inno alla vita, Prendimi, proposti accanto a precedenti successi come Back to Life e My Angel. L’ umanità divulgata da Giovanni è in ogni sua nota ma soprattutto in ogni sua parola. Dialogando si confida, e lo fa con ironia come solo lui sa fare, con incontrollata intelligenza ed innato imbarazzato. Il secondo invece vede l’esecuzione di brani come L’Idea che nasce da momenti quotidiani e una suggestiva versione ensemble di Back to life. Allevi alterna le sue performance al piano con la direzione orchestrale, come fosse un respiro. L’energia di Allevi è qualcosa di potente che arriva ai cuori con significativa dolcezza e la sua tenacia ad oggi è un ulteriore esempio che la vita va vissuta appieno. Un esempio da cui tutti dobbiamo prendere insegnamento.
Erika Moroni
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