LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO MORLACCHI E’ STATA SVELATA, TRA VISIBILE E INVISIBILE, PER UN RISULTATO D’ECCELLENZA BASATO SUL LAVORO.
Il lavoro dietro ad ogni spettacolo è parte integrante dello spettacolo stesso, è un racconto intenso, colmo di dedizione, sacrificio, fatica e collaborazione. L’importanza di ognuna di queste persone che determinano il risultato finale attraverso il loro impegno e instancabile lavoro percepibile dallo spettatore, pur non avendolo visto con i propri occhi: un celato ed intenso operato a cui la stagione targata 2024/2025 del Teatro Morlacchi di Perugia dedica la presentazione che anche quest’anno è stata celebrata alle Industrie Cucinelli di Solomeo. Lo stesso Brunello Cucinelli, da sempre dalla parte dei lavoratori, li elogia, stimando chi crea , a partire da chi popola la sua azienda, arrivando a tutti coloro mettono in atto le proprie energie per mandare avanti la produzione di ogni settore economico. Il teatro accoglie, ospita tutte molteplici figure che sono al suo interno con l’obiettivo comune di mandare in scena ogni storia che verrà raccontata sul palcoscenico. Accadrà per ben 29 volte e il primo sipario si aprirà il 16 ottobre con ‘La coscienza di Zeno’ con Alessandro Aber per la regia Palo Valerio (fino al 20 ottobre) per poi continuare con il ‘Progetto Čechov’ di Leonardo Lidi per il TSU che riporterà in scena il 27 ottobre ‘Il gabbiano’ e lo ‘Zio Vanja‘ per poi proseguire e concludere con Il ‘Giardino dei ciliegi’ in programma dal 30 ottobre al 3 novembre. Si darà spazio anche alla danza con la proposta di ben sette spettacoli in cui troviamo anche la rassegna ‘Perché non ballate‘ che include ‘Danse Macabre!’ di Jacopo Jenna (15 novembre), ‘Panoramic Banana’ di mk (29 novembre), ‘Momentum the second sleep / Seconda parte, il quartetto‘ di Cristina Kristal Rizzo (21 e 22 gennaio). Tornando alla prosa, atteso il ritorno di Filippo Timi con ‘Amleto² ‘ reinterpretazione del celebre racconto di Shakespeare (dal 3 al 5 dicembre) e la rivisitazione de ‘La morte a Venezia‘ di Mann proposta da Liv Ferrachiati (dal 16 al 18 gennaio) in collaborazione con il TSU. Imperdibile anche l’omaggio che Fabrizio Gifuni dedicherà a Pier Paolo Pasolini e ad Aldo Moro ‘Il male dei ricci – Ragazzi di vita e altre visioni’ (5 e 6 marzo) e ‘Con il vostro irridente silenzio – studio sulle lettere della prigionia e sul memoriale di Aldo Moro’ ( dal 7 al 9 marzo) e la collaborazione tra Massimo Popolizio e due grandi del teatro, Umberto Orsini e Franco Branciaroli, che tornano in scena proprio per salutare il 2024 e accogliere il 2025 con ‘I ragazzi irresistibili‘ di Neil Simon. La stagione si concluderà quindi il 10 maggio con la danza di ‘Save the last dance’, da l’invenzione di Alessandro Sciarroni con Giammaria Borzillo e Giovanfrancesco Giannini. Il sipario si chiuderà per un po’, riecheggeranno ancora i passi, i rumori i discorsi delle persone che preparano e rimettono in ordine, che lavorano per il teatro. lavorare è opera, e opera e spettacolo, e quando un sipario si chiude, un altro è sempre pronto ad aprirsi.
Erika Moroni
PROGRAMMA:
• Dal 16 al 20 ottobre > La coscienza di Zeno di Svevo, con Alessandro Aber regia di Paolo Valerio
• 27 ottobre > Progetto Čechov – trilogia – Il gabbiano/ Zio Vanja, di Čechov, regia di Leonardo Lidi, spettacoli prima di concludere con l’ultimo capitolo
• Dal 30 ottobre al 3 novembre > Il giardino dei ciliegi, di Čechov, terzo capitolo della trilogia per la regia di Leonardo Lidi
• Dal 6 al 10 novembre > L’origine del mondo ritratto di un intero, con Concita De Gregorio, Lucia Mascino e Alice Rediniscritto, scritto e diretto da Lucia Calamaro
• 15 novembre > Danse Macabre! di Jacopo Jenna *Danza -Rassegna Perché non ballate
• Dal 20 al 24 novembre > Eretici, di e con Matthias Martelli
• 29 novembre > Panoramic Banana, di mk *Danza -Rassegna Perché non ballate
• Dal 3 al 5 dicembre > Amleto², di e con Filippo Timi • 14 dicembre > Femina, compagnia Abbondanza / Bertoni *Danza
• Dal 27 al 31 dicembre > I ragazzi irresistibili, di Neil Simon, con Umberto Orsini e Franco Branciaroli, regia di Massimo Popolizio
• Dal 10 al 14 gennaio > Gente di facili costumi, commedia di Nino Manfredi e Nino Marino, con Flavio Insinna e Giulia Fiume, regia di Luca Manfredi
• Dal 16 al 18 gennaio > La morte a Venezia, da Thomas Mann di e con Liv Ferracchiati
• 21 e 22 gennaio > Momentum the second sleep / Seconda parte, il quartetto di Cristina Kristal Rizzo *Danza -Rassegna Perché non ballate
• Dal 29 gennaio al 2 febbraio > Antonio e Cleopatra da Shakespeare di e con Valter Malosti
• Dal 7 al 9 febbraio > Una relazione per un’accademia da Franz Kafka di luca Marinelli con Fabian Jung
• Dal 14 al 16 febbraio > Sarabanda di Ingmar Bergam, regia Roberto Andò
• Dal 19 al 20 febbraio > La ferocia, dal romanzo di Nicola Lagioia (Premio Strega 2015) di e con Michele Altamora e Gabriele Paolocà, ideato da VicoQuattroMazzini
• 22 e 23 febbraio > Notte Morricone, Centro coreografico Nazionale / Arterballetto *Danza • 1 marzo > Strangers in the night, di Carlo Massari
• 5 e 6 marzo > Il male dei ricci – Ragazzi di vita e altre visioni _ Pier Paolo Pasolini di e con Fabrizio Gifuni • Dal 7 al 9 marzo > Con il vostro irridente silenzio – studio sulle lettere della prigionia e sul memoriale di Aldo Moro di e con Fabrizio Gifuni
• 12 e 13 marzo > Tourist trap, di Thom Luz e il suo Ensemble
• Dal 15 al 18 marzo > Seconda Classe, di Controcanto collettivo ideazione e regia di Clara Sancricca
• Dal 21 al 23 marzo > La pulce nell’orecchio, di Georges Faydeau regia e drammaturgia Carmelo Rifici
• 26 e 27 marzo > L’uccello di fuoco / Bolèro, Danza Ballet Opera Grand Avignon *Danza • Dal 3 al 6 aprile > Arlecchino?, scritto e diretto da Marco Baliani con Andrea Pennacchi
• Dall’ 8 al 10 aprile > Wonder woman di Antonio Latella e Federico Bellini
• 10 maggio > Save the last dance invenzione di Alessandro Sciarroni con Giammaria Borzillo e
Giovanfrancesco Giannini *Danza
maggiori info: TSU – Teatro Morlacchi https://teatrostabile.umbria.it/citta-tsu/perugia-24-25/
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